Come creare un calendario editoriale per i social media?

Molte persone ritengono di non averne bisogno, tuttavia, quando il carico di lavoro diventa importante o i canali di comunicazione si moltiplicano, gestire tutto senza perdere nulla per strada o dimenticare qualcosa può diventare complicato, se non addirittura impossibile.

In questi casi l’elemento fondamentale per gestire in modo efficace i tuoi contenuti è il calendario editoriale per i social media.

Perché questo strumento è così cruciale? La creazione di contenuti coinvolge una moltitudine di piccoli compiti, ciascuno importante nel proprio ecosistema. Un calendario editoriale affidabile consente di tenere traccia di ciascuno di questi processi, monitorando lo stato di avanzamento di ogni singolo contenuto lungo il suo percorso.

I calendari editoriali per il marketing dei contenuti, inoltre, non si limitano a questo ruolo di tracciamento. Essi rappresentano uno strumento essenziale nel caso in cui tu debba gestire un team, ottimizzando la collaborazione strategica, analizzando le prestazioni di marketing e individuando opportunità di riuso dei contenuti. Leggi l’articolo fino in fondo svuoi scoprire come creare un calendario editoriale per i social media in grado sostenerti nella creazione e pubblicazione dei tuoi contenuti e di moltiplicare la tua produttività!

1. Creare calendario editoriale per social media: le basi

Se vuoi sapere come creare calendario editoriale per social media, è essenziale raccogliere informazioni cruciali sulla tua strategia di marketing dei contenuti. Rispondendo a queste domande, puoi determinare gli elementi da includere nel calendario editoriale per social media e mantenere il focus sui tuoi obiettivi di marketing.

Per chi stai creando contenuti?

La comprensione del pubblico di destinazione è fondamentale per creare contenuti pertinenti. Analizza le caratteristiche e i bisogni del tuo pubblico di riferimento per concentrarti su ciò che li interessa e su quali informazioni cercano.

Quali obiettivi il tuo contenuto deve raggiungere per il tuo business?

L’obiettivo di un contenuto ne determina la sua natura. Che sia la generazione di contatti, il rafforzamento della tua leadership o l’aumento dell’engagement, questi obiettivi influenzano dove, come e cosa pubblicare, con quale frequenza e come il team organizza i suoi sforzi creativi.

Quali risorse creative hai a disposizione?

Le risorse a tua disposizione definiscono i formati, la frequenza e le fasi del tuo flusso di lavoro. Di quali materiali disponi per i tuoi contenuti? Hai foto e video di qualità o magari sono leggermente amatoriali? Crei i contenuti personalmente o hai dei membri del tuo team dedicati a questa mansione? Sono interni o esterni?

Il mix di risorse che hai a disposizione influisce non solo sulla qualità dei contenuti ma anche sull’organizzazione dell’operatività. 

Cosa rende unici i tuoi contenuti?

Il valore unico dei tuoi contenuti è essenziale. Rifletti su come il tuo brand può fornire contenuti che rispecchino i tuoi caratteri distintivi. Identifica le potenziali esigenze insoddisfatte nel settore che i tuoi contenuti potrebbero affrontare e individua eventuali lacune nei tuoi stessi materiali o in quelli dei competitor. Valuta l’opportunità di collegare i tuoi contenuti ad eventi settoriali per ottenere una maggiore visibilità. Comprendere come catturare l’attenzione del pubblico ti consentirà di arricchire il calendario editoriale dei contenuti con idee e risorse di impatto.

Passaggi per la produzione di contenuti di qualità 

Identifica i passaggi chiave necessari per garantire la produzione di contenuti di alta qualità. Analizza quali compiti e membri del team influenzano il flusso di lavoro dei tuoi contenuti. Determina chi gestisce ogni aspetto del processo, chi fornisce supporto e chi ha l’autorità per approvare i vari contenuti. Queste informazioni determineranno i dettagli da includere nel tuo calendario e la struttura ottimale per la sua gestione.

2. Costruisci il tuo calendario editoriale dei contenuti

Oa che hai un’idea più chiara di cosa ti serve, possiamo iniziare a ragionare sulla parte operativa. Quale software o programma utilizzare per creare un calendario editoriale per i social media?

Scegli il tuo strumento per il calendario

Ci sono diverse opzioni disponibili per la costruzione di un calendario editoriale, dalle semplici tabelle Excel ai sofisticati software di gestione dei progetti. È possibile anche utilizzare strumenti di calendario integrati nelle piattaforme di gestione dei flussi di lavoro o accedere a modelli gratuiti online. Vediamo tutte le alternative nel dettaglio.

Comprendere i vantaggi e gli svantaggi di ogni opzione ti aiuterà a selezionare il miglior strumento per creare il tuo calendario editoriale di marketing. Vediamo alcune delle opzioni che hai a disposizione.

Software di Gestione Progetti/Task Manager

Piattaforme come Trello, Airtable, Basecamp o Asana offrono un’eccellente organizzazione delle attività, delle fasi collaborative e dello stato dei contenuti. Dotati di funzionalità di etichettatura, annotazione e possibilità di trascinare e rilasciare, questi strumenti sono ideali per tracciare il progresso dei contenuti dalla fase di ideazione all’esecuzione.

Quasi tutti i programmi elencati offrono una prova gratuita, sperimenta e provane il più possibile fino a che non trovi la soluzione che si addice meglio a te e al tuo team.

Piattaforme di Gestione del Flusso Editoriale

Alcuni strumenti di gestione progetti sono pensati principalmente per sviluppatori o responsabili marketing, richiedendo adattamenti per soddisfare le esigenze editoriali. Questa personalizzazione potrebbe richiedere più tempo del previsto, vanificando lo scopo del risparmio di tempo iniziale.

Le piattaforme dedicate alla gestione dei contenuti e al flusso editoriale offrono funzionalità di calendario più adeguate alle esigenze dei responsabili marketing dei contenuti. Inoltre, queste piattaforme tendono a integrarsi meglio con altre tecnologie aziendali come il CMS (ad esempio, WordPress), sistemi di email marketing o strumenti di gestione delle risorse.

Tuttavia, le soluzioni “tutto in uno” potrebbero risultare complesse e costose, non adatte per team più piccoli o programmi di marketing dei contenuti su scala ridotta. Alcuni di questi strumenti offrono modelli di calendario editoriale gratuiti senza richiedere l’acquisto di una licenza software. Questi modelli includono funzionalità avanzate che sarebbe impegnativo creare autonomamente.

Fogli di calcolo

In alternativa, è possibile iniziare con un semplice foglio di calcolo Excel o un foglio condivisibile di Fogli Google. Configurare questi strumenti per tracciare fasi di produzione e date di pubblicazione per blog o post sui social media è facile, veloce, economico e soprattutto c’è una grossa probabilità che quasi tutti i membri del tuo team siano in grado di utilizzare questo strumento, facendoti risparmiare tempo e denaro in formazione.

Trasferire il foglio di calcolo su un sistema di condivisione cloud consente al team di accedere e aggiornare le informazioni in tempo reale mentre ogni risorsa attraversa il processo.

Tuttavia, i fogli di calcolo possono diventare ingestibili quando si gestiscono flussi di lavoro complessi o esperienze di contenuto multi-canale, mancando delle funzionalità avanzate presenti nelle piattaforme dedicate.

3. Mantieni il tuo calendario editoriale pieno e concentrato

Per mantenere un flusso costante di contenuti coinvolgenti, incorpora una lista continua di idee nel calendario editoriale. Questo può fungere da riferimento per individuare lacune nella copertura dei contenuti o ispirare nuove sessioni creative del team.

All’interno del tuo foglio di lavoro, creare una colonna dedicata al brainstorming delle idee permette a chiunque nel team di proporre le proprie e di trarre ispirazione da quelle altrui. Le idee selezionate possono essere semplicemente trascinate nel flusso di lavoro per lo sviluppo.

I campi da tracciare per l’ideazione dei contenuti possono variare, ma è consigliabile registrare almeno i seguenti:

– Idea dell’argomento;

– Proprietario dell’idea;

– Parole chiave/categorie target;

– Possibili autori ed esecutori;

– Collaboratori esterni;

– Materiale necessario;

– Obiettivo di marketing;

– Tempistica di pubblicazione prevista.

4. Valuta ulteriori modi per utilizzare i calendari editoriali

Oltre al tracciamento del processo creativo e della pubblicazione, i calendari editoriali possono essere utili per le diverse attività legate al marketing dei contenuti.

Conformità all’accessibilità

Per assicurare la conformità agli standard di accessibilità e massimizzare la fruizione multipla dei contenuti su diverse piattaforme, è consigliabile integrare tali dettagli nel calendario editoriale. Ad esempio, è utile includere un’apposita sezione per indicare che il contenuto è stato ottimizzato per essere fruibile su varie piattaforme. Per facilitare il lavoro puoi anche sfruttare delle icone o una check box in cui, accanto ad ogni contenuto, segnali su quali piattaforme può essere riutilizzato e per quali può essere riadattato. 

Collaborazioni esterne

Se collabori con autori esterni o influencer, aggiungi dettagli rilevanti nel calendario editoriale. Questi dettagli semplificano l’assegnazione dei compiti e assicurano la puntualità delle risorse:

– Nome dello scrittore o del content creator;

– Dettagli di contatto;

– Preferenze dell’autore;

– Scadenze di consegna;

– Canali e piattaforme di lavoro. 

Reporting

Mantenere un registro dettagliato dei contenuti durante il processo di creazione offre un vantaggio considerevole nel monitorare le performance di ogni elemento e nel condividere regolarmente i risultati con il team e la dirigenza.

Una pratica utile è quella di integrare le metriche rilevanti direttamente nel tuo calendario editoriale principale. Puoi aggiungere colonne o schede per annotare le metriche chiave, come visualizzazioni di pagina, click o conversioni. Alternativamente, potresti raccogliere le informazioni più pertinenti sul contenuto dal calendario e inserirle in un modello separato per i report.

Allineamento dei contenuti in tutta l’azienda

La condivisione del calendario editoriale con i dipartimenti coinvolti, come vendite, marketing, risorse umane e relazioni pubbliche, rappresenta un’opportunità per massimizzare l’efficacia dei tuoi sforzi sui contenuti e per raggiungere gli obiettivi di ciascun team.

Questa collaborazione favorisce una visione condivisa dei piani, rendendo i vari dipartimenti più propensi a segnalare eventi o opportunità che potrebbero ispirare nuove idee o influenzare le priorità del progetto. Un’interconnessione efficace tra i vari settori aziendali può portare a una migliore sincronizzazione delle attività e a una maggiore coerenza nell’approccio aziendale.

Conclusione

In definitiva, sapere come creare calendario editoriale per social media è una skill indispensabile nel vasto e intricato mondo del social media marketing. La sua capacità di semplificare i processi, offrire una guida organizzativa e favorire la collaborazione attraverso suggerimenti e strumenti innovativi rende questo strumento cruciale sia per i professionisti del settore che per le imprese che gestiscono direttamente i propri social media.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai ancora bisogno di aiuto con i tuoi social media e stai cercando dei professionisti veloci, disponibili e vantaggiosi, puoi contattarci qui! 

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