Come lanciare una campagna Facebook ads?

Probabilmente avrai sentito parlare delle Facebook ads, o per meglio dire Meta ads, e adesso vorresti lanciare la tua prima inserzione. Magari hai anche provato ad aprire il centro inserzioni, hai fatto qualche prova ma non hai proprio capito dove mettere le mani.

Non ti preoccupare, in questa guida passo passo ti mostrerò come lanciare da ZERO la tua prima inserzione.

Indice dei contenuti:

Gli ingredienti di cui disporre prima di partire sono:

  • un account business su Facebook (se non disponi di uno, puoi crearlo grazie alla guida ufficiale di Facebook qui);
  • un prodotto o un servizio da promuovere;
  • un’immagine o un video per l pubblicità e del testo di accompagnamento.

La creazione di un annuncio attraverso l’Ads manager, avviene in tre fasi: campagna, gruppo di annunci, inserzione. Questa è una distinzione fondamentale da conoscere per ottimizzare le tue inserzioni al meglio. Qui purtroppo non abbiamo il tempo di parlarne, ma abbiamo già realizzato un articolo a riguardo che spiega dettagliatamente la gerarchia all’interno del tuo account, e puoi trovarlo qui: la gerarchia nel tuo account facebook ads.

Campagna

Nome della Campagna:

Il primo passo nella creazione di una campagna è assegnarle un nome. Non sottovalutarlo perché sarà un elemento chiave nella gestione delle tue pubblicità sulla piattaforma. Scegli un nome descrittivo che ti aiuti a identificare facilmente la campagna nel tuo account, specialmente se hai più campagne attive contemporaneamente. La nomenclatura della campagna dovrebbe indicare il prodotto o il servizio pubblicizzato, chi gestisce la campagna, l’obiettivo, se è una campagna occasionale o se è evergreen e la data di lancio.

Un buon modello sarebbe [Nome prodotto] – [Obiettivo] – [Occasione] – [durata] – [Operatore] – [Data di lancio].

Se, per esempio, gestissi un e-commerce di bici e volessi creare una campagna per il Black Friday in cui lancio un’offerta speciale per l’acquisto di una bicicletta modello Acme, denominerei la campagna così: Acme/Vendite/Black Friday/25 giorni/Davide/2-11.

Scegliendo una nomenclatura di questo tipo, tutto il team che ha accesso all’account dedicato alle inserzioni saprete immediatamente di cosa tratta quell’inserzione. Quando, con il tempo, il tuo account inizierà a popolarsi di campagne, capirai quanto è fondamentale la nomenclatura. Immagina quanto sarebbe complicato navigare tra oltre 100 campagne tutte denominate “vendita bici”.

Categorie Speciali di Inserzioni:

Facebook richiede la specifica di categorie speciali di inserzioni per determinate tipologie di pubblicità, come quelle politiche o relative a questioni sociali. In questa sezione, è possibile indicare se la campagna rientra in una di queste categorie. Se la tua attività non rientra in questi particolari settori puoi semplicemente operare per il “categoria non dichiarata”

Dettagli della Campagna:
In questa fase, definisci il tipo di acquisto e l’obiettivo della campagna. L’obiettivo della campagna deve rispettare l’obiettivo aziendale per cui nasce questa inserzione. Vediamoli nel dettaglio:

  • Notorietà: Questo obiettivo mira a far conoscere il tuo marchio o prodotto a un pubblico più ampio. Scegliendo questo obiettivo, Facebook, dato il tuo budget, cercherei mostrare la tua inserzione al maggior numero di persone possibili;
  • Traffico: L’obiettivo di traffico è progettato per guidare il pubblico verso il tuo sito web o una pagina specifica. È utile per aumentare il numero di visite al tuo sito, ideale se desideri che il maggior numero possibile di persone non solo vedano la tua inserzione ma ci facciano anche clic sopra;
  • Interazioni: Questo obiettivo punta ad aumentare l’interazione con il tuo annuncio, come mi piace, commenti e condivisioni. È efficace per aumentare l’engagement della tua pagina;
  • Contatti: Se desideri raccogliere informazioni di contatto dei clienti, come email o numeri di telefono, puoi selezionare l’obiettivo “Contatti”;
  • Promozione dell’app: Questo obiettivo è specifico per la promozione di app mobili ed è progettato per aumentare il numero di download o le interazioni con l’app;
  • Vendite: Se il tuo obiettivo principale è generare vendite online, puoi utilizzare l’obiettivo “Vendite” per promuovere prodotti o servizi direttamente agli utenti interessati.

Test A/B:
Se desideri sperimentare diverse varianti della tua campagna per determinare quale funziona meglio, puoi impostare un test A/B. Questo ti consente di confrontare diverse versioni dell’annuncio per vedere quale generi i migliori risultati. È una funzione avanzata che ti consiglio di sperimentare solo dopo che hai fatto un bel po’ di esperienza con le Facebook ads. Inoltre spesso si rivela una soluzione migliore duplicare la campagna ed effettuare le dovute modifiche piuttosto che lanciare un test A/B interno.

Budget della campagna Advantage
Anche questa è una funzione avanzata che ti consiglio di utilizzare solo quando avrai esperienza e solo dopo aver pianificato la tua strategia di marketing per Facebook. Grazie a questa funzione tu potrai stabilire, invece di assegnare un budget ad ogni inserzione, quanto spendere per tutta la campagna e lasciare che sia Facebook a ottimizzare il budget tra i vari asset. È un opzione molto utile quando si hanno molte inserzioni da testare, quando non si sa quale sia la più performante o quando si dispone di molti gruppi di annunci. Tuttavia in questa guida il nostro obiettivo è farti lanciare la tua prima campagna, quindi non ci soffermeremo su questa funzione.

Una volta compilati tutti questi campi abbiamo finito di impostare il primo livello, quello della campagna. Ora premendo su “pubblica”, non verrà pubblicata la campagna ma finiremo al secondo livello, quello del gruppo di inserzioni.

Gruppo di Inserzioni

Nome del Gruppo di Inserzioni:
Anche in questo caso vale lo stesso ragionamento fatto per la nomenclatura della campagna. In questo caso i punti cardine che devi assolutamente inserire nel nome del gruppo inserzioni riguardano il pubblico e il tipo di messaggio.

Il secondo modulo da compilare sarà specifico sulla base dell’obiettivo che hai scelto, in ogni caso dovrai compilarlo secondo le tue esigenze e il tipo di pubblicità che desideri promuovere.
Qui inoltre è dove selezionerai il tuo pixel, ovvero una riga di codice inserita nel tuo sito web che permette a Facebook di monitorare i risultati e il comportamento degli utenti sul tuo sito web. É molto facile da inserire e potrai trovare delle guide realizzate direttamente da Facebook che ti spigheranno come installarlo e renderlo operativo.

Creatività dinamiche:
Grazie a questa opzione, tu potrai fornire a Facebook una serie di elementi grafici e testuali che poi la piattaforma andrà a combinare in differenti modi al fine di trovare quella più perforate. Anche questa è una funzione che al momento puoi trascurare.

Budget e Programmazione:
In questa sezione, puoi impostare il budget giornaliero o il budget totale per il tuo gruppo di inserzioni. Puoi anche pianificare le date e gli orari in cui desideri che la pubblicità sia attiva. Non è obbligatorio impostare una data di fine, potrai disattivare la campagna in qualsiasi momento desideri. tuttavia per ragioni organizzative, se sei di fronte ad una nuova campagna e non sai come potrà performare, ti consiglio di impostare una data di fine specifica, preferibilmente lasciandola attiva per più di 20 giorni in modo da raccogliere dati a sufficienza.

Pubblico:
In questa sezione potrai decidere a chi mostrare la tua inserzione. Facebook, grazie ai comportamenti e alle informazioni che gli utenti stessi gli forniscono, dispone di un database pressoché infinito in cui tutti gli utenti sono categorizzati sulla base di criteri demografici, comportamentali e di interessi. Questa sezione è l’asso nella manica di Facebook e ti consentirà di scegliere con esattezza il pubblico che vuoi raggiungere. Puoi scegliere letteralmente tutto: età, genere, luogo di residenza, istruzione, interessi, comportamenti recenti e quant’altro. Per la tua prima inserzione cerca di creare un pubblico che rispecchi gli attuali clienti della tua impresa, così da andare sul sicuro. Tuttavia non esimerti dallo sperimentare pubblici diversi e con interessi o comportamenti diversi, sfoglia tra le categorie lasciati ispirare.
Nella colonna di destra Facebook ti mostrerà una stima sull’ampiezza del pubblico. A meno che tu non sia un’impresa locale che opera esclusivamente in una determinata zona specifica, assicurati che il tuo pubblico sia sufficientemente ampio, almeno un milione di persone. Sono consapevole che potrebbe sembrarti un numero elevato, tuttavia gli algoritmi di Facebook sono incredibilmente avanzati e sapranno a chi mostrare le tue inserzioni grazie ad anni di dati e all’analisi del machine learning. È meglio avere un pubblico vasto e far lavorare Facebook piuttosto che restringere troppo il campo e non avere spazio di manovra.
Assicurati alla fine di inserire non solo chi desideri raggiungere, ma anche chi desideri escludere dalle tue pubblicità, grazie alle “Esclusioni” che funzionano come gli interessi ma invece che aggiungere al tuo pubblico sottraggono.

Lingue:
Imposta la lingua in cui desideri che gli annunci vengano visualizzati.

Beneficiario Pagante:
Questo campo va compilato con il nome della persona fisica o della società da cui provengono i fondi per il pagamento delle inserzioni.

Posizionamenti:
Seleziona i posizionamenti in cui desideri che vengano mostrati i tuoi annunci. Puoi scegliere tra posizionamenti su Facebook, Instagram, Audience Network e Messenger. Non tutti i posizionamenti sono uguali, devi considerare vari fattori quando vai a scegliere quali posizionamenti sfruttare. Vediamone alcuni:

  • Pubblico: il tuo pubblico si trova principalmente su Facebook o su Instagram? Usa Messenger?
  • Formato dell’inserzione: l’inserzione che hai in mente che formato ha? É quadrata oppure in 9:16 o 16:9? Selezionare posizionamenti non adatti al proprio formato potrebbe causare delle esperienze negative per l’utente oppure compromettere o tagliere parte della creative;
  • Tipologia dell’inserzione: di cos parla la tua inserzione? È una foto allegra e spensierata con dei gattini o stai cerando di convincere qualcuno a comprare un servizio? È importante considerare come ogni sezione dei social venga utilizzata dagli utenti in modo diverso. Ad esempio un utente che si trova sulla sezione “esplora” molto probabilmente è una persona che in quel momento non ha nulla da fare o è annoiata ed è più propensa a recepire messaggi più lunghi rispetto a qualcuno che si trova su Messenger e vuole solo inviare un messaggio ad un amico;
  • Costo: ci sono alcuni posizionamenti, come i feed e le storie, che sono considerati premium e hanno un costo maggiore rispetto ad altri, come l’Audience Network. Per capire quale posizionamento possa portarti un ritorno sull’investimento maggiore ti consiglio di testarli pressoché tutti e valutare quello che fa al caso tuo.

Questi sono solo alcuni dei fattori da tenere a mente, ma per realizzare la tua prima inserzione bastano e avanzano.

Anche qui, per procedere al livello di inserzione dovremo premere su “pubblica” in basso a destra e proseguire.

Inserzione

Pagina Facebook e Instagram:
Seleziona quale tra le tue pagine e le tue proprietà sarà quella mostrare gli annunci. Seleziona la tua pagina Facebook e la tua pagina Instagram.

Formato dell’Inserzione:
Scegli il formato dell’annuncio, che può essere un’immagine, un video, una presentazione multimediale, un carosello o un annuncio in formato istantanea. Qui dovrai semplicemente selezionare il formato che desideri tra quelli prescelti. Se invece vuoi pubblicizzare un post già esistente sulla tua pagina Facebook o sul tuo Profilo Instagram seleziona “Post già esistente”.

Nuova inserzione:
Nel caso in cui tu non voglia pubblicizzare un post pre-esistente, ti verrà richiesto di caricare tutto il materiale necessario per la creazione dell’inserzione, vediamolo nel dettaglio

  • Contenuto creativo. Carica le tue foto o il video che decidi promuovere;
  • Testo dell’inserzione: è quello che in un post normale sarebbe la descrizione, rendilo accattivante al punto giusto da incuriosire gli utenti e spingerli a continuare;
  • Url di destinazione: qui dovrai inserire l’url che desideri i visitatori raggiungano dopo aver fatto clic sulla tua inserzione; nel caso in cui il tuo obiettivo siano le telefonate metterai il tuo numero di telefono, o un contatto whatsapp;
  • Call to action: qui ti sarà richiesto di scegliere tra una serie di voci che compariranno sul pulsante dell’inserzione, come ad esempio “acquista ora” o “scopri di più”;
  • Url di monitoraggio: se disponi di url di monitoraggio, questo è il posto in cui inserirli;
  • Pixel: seleziona quale pixel desideri che raccolta i dati relativi al comportamento dei tuoi utenti;
  • Eventi offline: questa sezione è dedicata a coloro i quali pubblicizzano un evento fisico, come portare utenti al proprio negozio fisico o ad un evento.

Anteprima e Revisione:
Mentre crei il tuo annuncio, nella sezione a destra potrai vedere come risulterà per i posizionamenti che hai scelto. Questa funzione è molto utile perché ti permette di vedere l’inserzione esattamente come la vedrà il tuo pubblico. Prima di pubblicare la tua campagna, ti consiglio caldamente di verificare che su ogni posizionamento l’inserzione sia ben visibile, non ci siano errori e che si adatti al formato richiesto.

Una volta completi tutti questi passaggi sei pronto a pubblicare la tua prima campagna pubblicitaria su Meta, complimenti!
Per quanto possa sembrare un procedimento lungo e complicato, vedrai che con l’esperienza inizierai a padroneggiare sempre meglio questi passaggi e potrai passare all’implementazione delle funzioni avanzate.

Conclusione

Non dimenticare però che la pubblicità sui social è solo uno strumento del tuo marketing, non è tutto il tuo marketing. La pubblicità è la cassa di risonanza del tuo messaggio, non il messaggio in se. Prima di avventarti nella realizzazione di una campagna dovresti avere una strategia di marketing accurata e strategica, in cui ogni elemento è definito. Trattandosi poi di pubblicità online anche il tuo sito web o le tue pagina social devono essere ottimizzate al meglio: non avrebbe senso altrimenti investire per portare nuovi visitatori ad un sito web scadente in cui non compreranno nulla o fargli visionare una pagina Instagram con contenuti di bassa qualità che non li lasceranno stupefatti.

Nel caso in cui tu abbia bisogno di aiuto per tutto quello che riguarda il tuo marketing digitale, puoi contattarci qui!

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