Sono lontani i giorni in cui le piattaforme social rappresentavano la primaria fonte di traffico per i siti web di brand e aziende. Ad oggi, le piattaforme fanno tutto il possibile per mantenere l’attenzione e l’interazione del pubblico all’interno dei loro confini digitali.

Investire sui social sembra sempre di più un azzardo. Ci sono i cambiamenti quasi continui degli algoritmi che influenzano la visibilità organica, le cause legali che affermano che le principali piattaforme social causano danni alla società, i costi potenziali per creare contenuti, gestire le pagine e la possibilità che la la piattaforma in cui si sta investendo diventi obsoleta in poco tempo. Le ultime ricerche mostrano che i social media generano solamente il 2% del traffico e dei contatti per la maggior parte delle aziende.

È normale iniziare a mettere in dubbio l’efficacia dei social e a chiederti se i tuoi investimenti porteranno un reale ritorno. Considerando lo stato attuale dei social, è un buon momento per valutare come investire il tuo budget al meglio e come reagire al cambiamento continuo dei social.

Vediamo quindi alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a decidere su quali piattaforme investire le tue risorse e come ottenere il massimo da ciascuna.

Sperimenta e diversifica, ma con cautela

Parliamoci chiaro: i social media esistono per far guadagnare le loro aziende madri, non la tua. Gli utenti sulla tua pagina social, rimangono sempre gli utenti del social, non i tuoi utenti. Cosa succederebbe se domani la tua pagina scomparisse? O se il social stesso scomparisse o finisse in disuso? Riusciresti ancora a comunicare con le migliaia di persone che ti seguono ora? La storia digitale è piena di aziende che hanno avuto successo grazie all’ascesa di un social ma che non sono state in grado di slegare la loro notorietà dalla
piattaforma, finendo poi per subirne il declino.

Come risolvere quindi questo problema? Il miglior consiglio è quello di investire su piattaforme di proprietà dell’azienda, ad esempio, il tuo blog, sito web o newsletter, dove hai più controllo su ciò che accade, ma dove, soprattutto, gli utenti sono li per te, non per la piattaforma.

L’obiettivo è assicurarsi un flusso di comunicazione tra te e il tuo pubblico, anche lontano da un determinato canale. Investire in canali di proprietà ti permette di rimanere in contatto con i tuoi clienti, indipendentemente da come si sviluppano i trend dei social media.

Allinea la strategia social con il tuo pubblico

Se decidi di continuare a investire sui social, ricorda che non tutte le piattaforme possono aiutarti a raggiungere gli obiettivi della tua azienda. Per individuare le opportunità migliori, lascia che sia il tuo pubblico la tua guida.
Gli strumenti di social-listening e la ricerca sul pubblico possono aiutarti a capire dove si trovano i tuoi clienti ideali. Allo stesso modo, tieni d’occhio il volume e la qualità degli utenti che partecipano alle conversazioni del tuo brand. Se vedi che l’interazione sta calando su un particolare canale, è il momento di diversificare e concentrarsi sull’espandere la visibilità tramite nuovi canali preferiti dal tuo pubblico.

Ogni social ha dinamiche proprie

Se stai valutando l’idea di cambiare piattaforma o di lanciare il tuo brand da zero sui social, studia attentamente le varie piattaforme prima di cominciare a pubblicare. Ogni social ha dinamiche sue, un suo format unico di comunicazione e algoritmi diversi. Non solo, gli utenti si comportano diversamente su un social rispetto che su un altro, e hanno aspettative diverse dai diversi social e, di conseguenza, dai brand. Per mantenere le persone coinvolte il più a lungo possibile, comprendi le esigenze specifiche di ogni piattaforma e crea contenuti ad hoc per ognuna, Questa valutazione include la comprensione di come ciascuna piattaforma determini quali contenuti appariranno nei feed e nelle notifiche degli utenti.

Qualità più che quantità

Al giorno d’oggi ci sono contenuti di qualsiasi tipo online. È facile che i tuoi contenuti si perdano nel flusso dei milioni di post che vengono quotidianamente pubblicati. Concentrati sulla qualità e sull’originalità, piuttosto che sulla quantità, per farli emergere.

Al mercato non servono più contenuti, ma contenuti migliori. Per aumentare l’interazione con gli utenti, pubblica contenuti interessanti o ancora meglio utili. Prima di condividere qualcosa, prova a chiederti: “perché questo dovrebbe interessare a qualcuno?” Se non sai rispondere, c’è una grossa probabilità che quel contenuto non sia di valore.

Ricorda: le comunicazioni sui social media non devono essere esclusivamente commerciali. Non devono essere noiose. Approcci creativi, unici e divertenti sono memorabili e hanno un impatto maggiore. Pubblica un dietro le quinte, qualche curiosità sul tuo prodotto o su come viene creato, o magari dei consigli utili su come usarlo per risolvere un problema che gli utenti riscontrano nelle loro vite. Sfrutta la fantasia e distinguiti dalla massa.

Considera gli annunci social a pagamento ottimizzati per le conversioni

Con la diminuzione della portata organica dei contenuti sui social media e i continui cambiamenti negli algoritmi, investire in campagne a pagamento diventa sempre più importante. Il 78% dei marketer ha utilizzato la pubblicità sui social media e post promossi nell’ultimo anno. Certo, a nessuno piace pagare la pubblicità, tuttavia potrebbe rivelarsi ben più dispendioso allocare continue risorse alla scoperta di cosa viene prediletto dall’algoritmo e cosa no. Adottare strategie a pagamento ti permette di eliminare qualsiasi forma di dubbio e concentrarti solo sulla realizzazione di contenuti di altissima qualità.

Sfrutta i gruppi per costruire fiducia nella comunità

Più internet si evolve e più il livello di scetticismo da parte dei consumatori aumenta. E nel tempo si è ben dimostrato come i consumatori abbiano buoni motivi per diffidare dei social media, a causa della continua disinformazione e delle pratiche pubblicitarie ingannevoli effettuate dalle aziende. Considera quindi di approcciare nuovi social media, come ad esempio Reddit, dove la conversazione tra utenti è più naturale e sincera.

Sapere quando e come ritirarsi

I direttori marketing, o i capi di azienda, devono sapere sempre quando è il momento di ritirarsi da una piattaforma ormai in declino. Ad esempio, se la piattaforma diminuisce gli sforzi di moderazione o pubblica contenuti più contestabili, il tuo pubblico potrebbe non voler essere più associato a quel sito. Anche il tuo brand dovrebbe valutare di passare oltre. Quando ciò accade, è abbastanza facile cercare fortuna altrove. Tuttavia considerando che i brand hanno riscontrato diminuzioni sempre maggiori nella portata organica e nell’engagement su tutti i social, ad eccezione di TikTok, la tua mossa più sicura potrebbe essere quella di ritirare completamente il tuo investimento dal canale.

Quando decidi di migrare da una piattaforma ad un’altra, fallo gradatamente e in maniera progressiva, non tutti i tuoi follower saranno disposti a seguirti fin da subito. Fai comprendere loro come questo cambiamento sarà positivo e porterà maggiore valore all’utente. Se necessario, incentiva il passaggio attraverso “premi e ricompense”, come sconti o buoni acquisto, per i primi utenti che ti seguiranno sulla nuova piattaforma.

Riunisci il tuo team regolarmente e discuti sull’andamento delle varie piattaforme
aziendali, valuta cosa sta funzionando e cosa no, e agisci di conseguenza.
Spesso, per far crescere una pianta è fondamentale tagliare i rami morti.

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