Come ottimizzare le immagini per la SEO? Se te lo stai chiedendo, sei finito nel posto giusto.

Non solo le immagini rendono i tuoi contenuti più accessibili, attraenti e coinvolgenti per gli utenti, ma sono anche importanti per l’ottimizzazione del tuo sito per i motori di ricerca.

Comprendere i concetti di base dell’ottimizzazione delle immagini offre ai tuoi contenuti la migliore opportunità di successo con la SEO.

Quindi, cos’è l’ottimizzazione delle immagini?

L’ottimizzazione delle immagini per la SEO non è altro che una serie di processi e pratiche che hanno lo scopo di migliorare l’esperienza dell’utente sulla tua pagina web e di favorire l’indicizzazione dei tuoi contenuti da parte dei motori di ricerca.

Perché è importante?

Secondo l’HTTP Archive, nel 2018, le immagini costituivano il 21% del peso totale medio di una pagina web e quella percentuale probabilmente è aumentata negli anni successivi, in quanto l’uso e la qualità delle immagini sono cresciuti. Di conseguenza, le dimensioni e la complessità delle immagini influenzano pesantemente le prestazioni di un sito web.

Quando riduci le dimensioni delle immagini, senza compromettere la qualità, i tempi di caricamento della pagina e l’esperienza complessiva dell’utente migliorano. Questo, inoltre, non ha un impatto positivo solo sull’esperienza dell’utente, ma anche sui ranking dei motori di ricerca.

Vediamo quindi 10 modi per ottimizzare le tue immagini che ti faranno diventare il preferito sia dai tuoi utenti che da Google!

1. Ridimensiona le tue immagini

Per imparare come ottimizzare le immagini per la SEO, bisogna partire dalle immagini stesse.

Le dimensioni dell’immagine e la dimensione del file non sono la stessa cosa. Le dimensioni dell’immagine si riferiscono alla proporzione (ad esempio, 1024 pixel per 680 pixel). La dimensione del file è lo spazio di archiviazione occupato dall’immagine (ad esempio, 350 kilobyte).

Le immagini ad alta risoluzione e con dimensioni più grandi rallentano notevolmente i tempi di caricamento della pagina. Sebbene funzionino bene per materiali stampati, dovrebbero essere ridimensionate e adattate per il web.

Per farlo, è necessario ridurre le dimensioni dei file senza compromettere la qualità visiva. Ciò può essere ottenuto attraverso la compressione delle immagini, utilizzando formati di file appropriati come JPEG o PNG. Esistono strumenti online e software che consentono di comprimere le immagini senza compromettere la loro nitidezza.

Le dimensioni delle immagini devono essere adeguate alle esigenze del sito. È importante considerare la grandezza dell’immagine in termini di pixel e la risoluzione. Ad esempio, per un’immagine che sarà utilizzata come miniatura, non è necessario avere una risoluzione elevata. Utilizzare strumenti di editing delle immagini per regolare le dimensioni in base alle esigenze del sito, mantenendo al contempo una buona qualità visiva.

Questo non solo migliora le prestazioni del sito, ma riduce anche il consumo di larghezza di banda per gli utenti, fornendo un’esperienza di navigazione più veloce e soddisfacente.

Consiglio: utilizza lo strumento gratuito di Google, Page Speed Insight per valutare la velocità del tuo sito web e per sapere quali immagini non sono ottimizzate.

2. Ottimizza i nomi dei file delle immagini

Un altro passo per imparare come ottimizzare le immagini per la SEO riguarda la nomenclatura delle immagini.

Dai ai file nomi pertinenti e descrittivi con parole chiave rilevanti per ottenere il massimo potenziale SEO. Includi le parole chiave di destinazione all’inizio e separale con trattini. Evita di utilizzare il trattino basso poiché i motori di ricerca non lo riconoscono e non saranno in grado di “vedere” le parole individualmente.

I nomi dei file dovrebbero avere senso sia per i motori di ricerca che per gli esseri umani. Ad esempio, se il nome originale di un’immagine che mostra una mela rossa è “img653456.jpg”, rinominala con un titolo chiaro e più descrittivo, come “mela-rossa.jpg”.

3. Utilizza gli Alt tag

Anche se gli utenti possono capire l’immagine guardandola, i motori di ricerca hanno bisogno di indizi. Senza un testo alternativo, i motori di ricerca non possono indicizzare accuratamente i contenuti delle tue immagini.

Se vuoi davvero imparare come ottimizzare le immagini per la SEO, devi assolutamente imparare a sfruttare gli Alt Tag. Un buon Alt tag fornisce contesto e aiuta anche gli utenti ipovedenti. Risulta utile anche quando un problema impedisce il caricamento di un’immagine poiché i motori di ricerca possono leggere il testo alternativo per influenzare il posizionamento della pagina. Scrivi un tag alt in modo più dettagliato rispetto al nome del file. Cerca di utilizzare da 10 a 15 parole per descrivere qualcosa sull’immagine.

SUGGERIMENTO: Puoi includere parole chiave negli alt tag per aumentare la visibilità, ma evita di riempirli di esagerare.

4. Ottimizza le immagini per i dispositivi mobili

L’algoritmo di Google utilizza l’indicizzazione basata sui dispositivi mobili, esaminando principalmente la versione mobile di un sito. Di conseguenza, le tue immagini dovrebbero essere il più possibile adatte ai dispositivi mobili. Come fare? Facile, assicurati che il tuo sito abbia un design dinamico e responsive, in grado di adattarsi alle varie dimensioni dei display.

5. Ottimizza il titilo dell’immagine

In genere, WordPress, come anche i principali CMS, prende il titolo dell’immagine dal nome del file. Tuttavia, se non usi WordPress o se il titolo non spiega l’immagine, aggiornalo con le parole chiave appropriate allo stesso modo, come per i nomi dei file.

I titoli delle immagini sono meno importanti per l’ottimizzazione sui motori di ricerca, ma possono fornire contesto aggiuntivo al testo alternativo. I titoli delle immagini sono più utili in termini di coinvolgimento degli utenti, quindi considera l’aggiunta di una breve call-to-action come “acquista ora” o “scopri di più”.

6. Includi didascalie

Le didascalie delle immagini potrebbero non influenzare direttamente l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Tuttavia, a differenza dei nomi dei file e del testo alternativo, le didascalie sono visibili e possono arricchire l’esperienza dell’utente sul sito web. Aggiungere didascalie può avere un effetto indiretto sull’ottimizzazione per i motori di ricerca, migliorando l’esperienza dell’utente e le metriche di coinvolgimento. Sapere come ottimizzare le immagini per la SEO significa anche sapere come ottimizzare l’esperienza dell’utente.

7. Utilizzare immagini uniche

Utilizzare foto stock va bene, ma non necessariamente aiuta il posizionamento sui motori di ricerca perché altri siti web probabilmente utilizzano le stesse immagini. Allo stesso modo in cui un contenuto scritto unico è migliore per l’ottimizzazione sui motori di ricerca, è una buona idea caricare immagini uniche.

Suggerimento: prima di utilizzare foto stock, controlla su strumenti di ricerca per immagini, come Google Immagini o TinEye, quante altre volte quella specifica immagine è stata utilizzata.

Se vuoi sapere come scegliere le immagini per il tuo sito web, abbiamo dedicato un intero articolo a questo tema.

8. Assicurati che il testo completi le immagini

Il testo della pagina può aiutare i motori di ricerca a determinare la rilevanza delle tue immagini: se il testo non fornisce informazioni sufficienti per spiegare un’immagine, espandi la descrizione e utilizza le immagini in maniera oculata e strategica. Aggiungere immagini con il solo scopo di riempire la pagina o di abbellire il layout potrebbe non favorirti agli occhi dei motori di ricerca. Utilizza il maggior numero di immagini possibili, ma assicurati anche che quelle immagini siano rilevanti e utili, sia per te che per l’utente finale.

9. Aggiungi dati strutturati per le immagini

Includere dati strutturati nelle tue pagine aiuta i motori di ricerca a mostrare le tue immagini come risultati “arricchiti”. Google Images supporta i dati strutturati per immagini di prodotti, video e ricette. Ad esempio, aggiunge un badge a un’immagine se sa che le accompagna un testo, come ad esempio una ricetta.

Se ti stai approcciando solo ora al mondo della SEO e vuoi sapere come ottimizzare le tue immagini e basta, puoi conservare questo passaggio per quando avrai più esperienza.

10. Usa la sitemap

Google descrive una sitemap come “un file in cui puoi elencare le pagine web del tuo sito per informare Google e altri motori di ricerca sull’organizzazione dei contenuti del tuo sito”. In altre parole, è un file che contiene una mappa dei contenuti del tuo sito.

Le mappe del sito sono una parte importante dell’ottimizzazione per i motori di ricerca perché informano i motori di ricerca sulle tue pagine e sulla struttura del sito web. Per assicurarti che i crawler dei motori di ricerca notino ogni immagine, come un’infografica, un meme, una foto, una miniatura di un video, ecc., includile nella tua sitemap.

Per ciascuna voce di immagine, includi il titolo, la descrizione, la posizione dell’URL, la didascalia e le informazioni sulla licenza. Per le voci video, includi il titolo, la descrizione, la posizione dell’URL, l’URL dell’immagine in anteprima e l’URL del file video grezzo.

Conclusione

Ottimizzare le immagini per migliorare la visibilità online è una pratica cruciale nel mondo digitale. Implementare tecniche di ottimizzazione SEO per le immagini, come la compressione delle dimensioni dei file, l’aggiunta di testo alternativo e l’integrazione di dati strutturati, non solo migliora il posizionamento nei motori di ricerca ma arricchisce anche l’esperienza degli utenti. Ricordati sempre di bilanciare la qualità visiva con le dimensioni del file, utilizzare testo alternativo descrittivo e implementare dati strutturati per massimizzare il potenziale SEO delle tue immagini. Investire tempo nella corretta ottimizzazione delle immagini può fare la differenza nell’attrarre traffico mirato e migliorare la percezione del tuo contenuto online.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai ancora bisogno di aiuto con il tuo sito web, la SEO o il tuo digital marketing e stai cercando dei professionisti veloci, disponibili e vantaggiosi, puoi contattarci qui!

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